Detrazione fiscale 50% ristrutturazione

Possono beneficiare della detrazione fiscale del 36% del costo sostenuto in 10 anni (50% per gli interventi realizzati entro il 31/12/2014) i seguenti interventi:
1. manutenzione ordinaria di parti comuni di edifici residenziali.
2. manutenzione straordinaria di condomini e singole unità immobiliari (impianto elettrico, idrico sanitario e distribuzione gas)
3. interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche,
4. interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (installazione di impianti antifurto)
5. interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate alla cablatura degli edifici,
6. interventi di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici L’agevolazione compete anche per la semplice riparazione di impianti insicuri (ad esempio l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas, la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante).
7. interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici come installazione di pompe di calore e caldaie a biomassa, in parallelo agli impianti esistenti, impianti fotovoltaici fino a 20 kW al servizio delle abitazioni che non usufruiscono dell’incentivo del Conto energia.

A chi spetta

L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese.
Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture.
Tra le spese sostenute, sono oggetto di detrazione anche quelle di progettazione e per prestazioni professionali connesse all’esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma degli edifici.

Modalità

Il pagamento delle fatture deve avvenire esclusivamente a mezzo bonifico bancario o postale. I contribuenti devono conservare le ricevute dei bonifici, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate, le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili, ricevuta della notifica preliminare alla Asl se obbligatoria.

Altre agevolazioni